Ieri pomeriggio sono stato chiamato, mentre ero in giro con un amico, da una mia amica per risolverle un problema con il suo nuovo portatile preso 4 giorni fa. Quando l’ho visto ho capito di cosa si trattava: il suo nome è PC, EeePc (James Bond docet 😉 ) A parte i rimandi alla produzione cinematografica, ho avuto il piacere (ehmm…) nonchè l’onore (…..) si saggiare le doti di questo piccoletto di Mamma Asus

Il modello da me provato è l’EeePc 900 (caratteristiche qui) e le prime impressioni sono state favorevoli; accensione rapida, buona presentazione dell’oggetto e buona cura dei dettagli.

I dubbi sono venuti durante l’utilizzo. i pulsanti del touchpad sono un po’ grezzi, premi il sinistro e si impenna leggermente il destro, la tastiera perde sensibilità durante la scrittura o l’utilizzo dei tasti direzionali e si mangia qualche carattere, l’interfaccia easy desktop è tanto “easy” quanto “limitata”. Questa amica inoltre mi ha esplicitamente detto che avrebbe preferito il full desktop su questo pc (funzionalità da installare a parte). Ah, dimenticavo, tendeva a bloccarsi durante operazioni per lui evidentemente pesantucce, come installare un pacchetto da terminale, o aprire la gestione wireless, una pagina web ed il file manager (gestore di file e cartelle). Le ultime tre operazioni effettuate insieme.

Ora non dico che questo piccoletto sia da buttare, anzi, per il prezzo a cui è venduto (l’ho trovato a mediaworld, nei cestoni dove mettono di solito elettronica di consumo, a 199 euro con processore da 650mhz ) si ha un buon sistema per fare quasi tutto ciò di cui si ha bisogno. Ha anche la webcam integrata. Però sinceramente per il momento non mi sento di abbandonare il mio amilo pi2515 con installati Windows XP (obbligato dai clienti a cui faccio manutenzione 🙁 ) Fedora 9 e Ubuntu 8.04 . Chissà, in futuro, vedrò di scegliere il piccoletto asus, il piccoletto msi o il piccoletto acer 😉

Ps: Il test sul campo si è diviso in due parti:

Parte 1: In un bar del centro di Pescara accanto ad una birretta ed una vagonata di pizzette

Parte 2: A casa sua per necessità di una linea adsl (voleva installare aMsn ma aveva scaricato il pacchetto per windows…)

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